HOME STAGING SECONDO ELLIE REES

PRIMA E DOPO HOME STAGING: i consigli degli esperti per la vendita della vostra proprietà

Se la casa non vende, pensate un po’ a chi vorrebbe comprarsela  e allestitela secondo il loro gusto. Non serve spendere una fortuna per ravvivare una proprietà, anche un vaso di Ikea del colore giusto può fare un’ottima figura in una casa dei quartieri alti. Se in tempi passati poteva bastare una “linguata di bianco”, una risistematina superficiale e la caffettiera fumante sul fuoco, ora le cose sono cambiate! Oggigiorno, in un mercato più stimolante e pieno di compratori saggi ed informati queste rinfrescatine non bastano più. “Oggi bisogna pensare al tipo di persona che più probabilmente verrà ad acquistare la vostra proprietà e renderla il più attraente possibile per quella persona ( o quel tipo di persona n.t.)”, Così dice Ellie Rees creative director di Brickworks, un’agenzia immobiliare  nel north London.,”non si tratta solo di andare sul neutro, sullo “stiloso”,  si tratta di capire quale dovrà essere lo stile giusto. Uno stile adulto, per una famiglia, per una coppia?”.

https://www.linkedin.com/in/ellie-rees-68881535/

Rees e la sua squadra si occupano regolarmente di proprietà che languiscono sul mercato, e le “curano”. I loro servizi variano dallo sgombrare ad aggiungere elementi di arredo come cuscini e plaids, come anche ad un servizio completo di Home Staging dove vengono forniti anche arredamento ed accessori. Per questo servizio Brickworks richiede un alturiore contributo al disopra del consueto 1%.

https://www.nickianhomestaging.com/

La pratica dell’Home Staging, dove i venditori “vestono” la loro proprietà prima di immetterla sul mercato immobiliare è comune negli Stati Uniti sempre più ricercata  dagli agenti di alta fascia anche nel nostro paese (in Inghilterra n.d.t.). I risultati spesso possono essere un po’ troppo impersonali laddove la proprietà finisce con l’apparire piuttosto come un hotel che come una casa. Non gli interventi di Rees! (n.d.t).  Rees dice che i suoi  interventi fanno sì che le proprietà vendano più in fretta ed attraggano offerte più alte. “Può darsi che il proprietario si trovi a spendere qualche migliaio di sterline, ma ne sarà valsa la pena se si sarà raggiunto un prezzo più alto. Qualche centinaio di sterline in più per ridipingere, comprare un lume nuovo, sostituire le tende o cambiare una maniglia possono marcare la differenza tra vendere e non vendere.

https://www.yelp.com/biz_photos/home-revision-nyc-manhattan-2?select=Tipw540dp8dk-RmsEyRHZA

articolo di Alexandra Gross, 31 Dicembre  2017 Sunday Times

traduzione di

Emanuela Ricciardi
Home Stager, Blogger /mamstudio

 

 

 

I CINQUE SENSI DELLA VENDITA

Anche l’Occhio vuole la sua parte? Ma certo! Ed anche tutti gli altri sensi.

Home Staging funziona proprio perché tiene a mente l’importanza dei 5 sensi.

La casa non si vende con la comunicazione verbale e, tanto per rimanere in tema di proverbi, le “chiacchiere stanno a zero”. Cosa significa questo? Che tutte le più belle parole del mondo non servono a far vendere una casa. Quello che vende è quel che si vede e quel che si vede non è solo ordine, pulizia, disposizione dei mobili, fiori freschi; c’è molto di più dietro a quel che si vede. C’è la stimolazione di tutti i 5 sensi.

L’occhio è attratto anche dagli spazi vuoti (quelli intorno ai mobili) e perché questi siano stimolanti devono essere ben concertati con quelli pieni. In questo modo l’insieme di un ambiente risulta equilibrato ed avvolgente pur lasciando una sensazione di spazio e libertà di movimento. Importantissimo, per ottenere questo risultato, è fare attenzione alla misura ed alla quantità dei mobili e delle suppellettili di una stanza.

I colori influiscono sulla psiche, alcuni la rilassano mentre altri la eccitano. Home Staging si pone il fine di rilassare l’occhio e la psiche usando colori tenui, colori della terra, colori pastello e di mantenerne accesa la curiosità usando i colori accesi solo per qualche dettaglio sparso qui e là: il chiacchiericcio che si crea tra i dettagli è tenuto a bada dal sottofondo dei colori della terra.

Anche l’olfatto è stimolato: non c’è profumo migliore di quello dell’aria fresca, di un ambiente appena areato. E l’olfatto viene  doppiamente stimolato quando si sente un buon profumo e quando se ne immagina uno, magari quello dei fiori che si vedono fuori dalla finestra: ricordi portati a galla dai 5 sensi, ricordi che servono a far sentire il profumo di casa.

E parliamo anche del gusto: quante volte viene l’acquolina in bocca passando davanti ad una pasticceria, tante volte solo guardando la vetrina del pasticcere. Home Staging  suggerisce di solleticare anche il palato. Basta anche solo un bel piatto di biscotti caserecci macchiati qua e là con cioccolatini avvolti nella loro stagnola lucente. Nel periodo delle feste non c’è niente di meglio di un panettone  per stimolare una miriade di sapori, odori, colori e ricordi. E che dire di un piatto di mele rosse e mele verdi lucidate a specchio? Qui, addirittura si ricordano gli anni delle elementari.

Anche il tatto si può sapientemente stimolare. Senza che sia necessario toccare niente, basta vedere. Per questo si usano materiali e tessuti di diverse ruvidezze. L’occhio li riconosce ed automaticamente il tatto viene stimolato: la curiosità rimane viva.

Emanuela Ricciardi
Home Stager, Blogger /mamstudio