1° marzo /DALANI DIVENTA WESTWING

Come annunciato con gran clamore sul sito che in Italia abbiamo sempre conosciuto come Dalani Home&Linving, a partire dal primo marzo 2018 il colosso delle vendite italiane online per l’homedecor si presenterà sotto le stesse vesti del brand internazionale di cui ha sempre fatto parte, conosciuto come Westwing.

Il marchio nasce dalla brillante intuizione della sua fondatrice nonché creative director Delia Fisher, che dopo un passato professionale come editor di Elle Decor, ha dato vita al più grande shopping club legato al mondo dell’home&living, approdato in Italia a partire dal 2011 grazie all’iniziativa di Margot Zanni, Diego Palano, Mattia Riva e Karim El Saket.

www.dalani.it/magazine/decorazioni/decorazioni-di-natale-consigli/

Il brand collabora con un network di realtà internazionali che operano con passione per dare forma ai desideri dei propri clienti ed il successo dell’iniziativa imprenditoriale è dimostrato dai numeri che hanno visto in questi anni fatturati vicini ai 200 milioni di euro.

Cominciamo un breve viaggio nelle home page delle diverse nazioni per capire come il successo di Westwing sia dovuto soprattutto ad un attento studio delle tendenze e degli stili dei differenti mercati in cui vengono proposti i prodotti.

Questa è la home page del sito tedesco, svizzero, olandese, belga, austriaco.

www.westwing.de

Di seguito Italia e Francia.

www.dalani.it

Spagna.

www.westwing.es

Repubblica ceca.

www.westwing.cz

Brasile.

www.westwing.com.br

Slovacchia.


www.westwing.sk

Kazakistan.

www.westwing.kz

Russia.

www.westwing.ru

La strategia di Westwing è infatti proprio quella di affiancare al semplice e-commerce anche una consulenza su ispirazioni ed ambientazioni per guidare le scelte dei clienti. Così per ogni mercato, c’è uno studio dei gusti e degli stili.

Il marchio promette per l’Italia nuove offerte e prodotti sempre più trendy, piccoli trucchi e maggiori consigli. Staremo a vedere…Nel frattempo, se non sapete come orientarvi nel labirintico mondo di Dalani o dell’e-commerce in generale, seguite la nostra nuova categoria, S.O.S HOME SHOPPING, e vi guideremo per acquistare senza avere brutte sorprese oppure contattateci!

Intanto…Happy Shopping a tutti!

Imola Mazzocco

Architect, Home Stager, Blogger /mamstudio

I CINQUE SENSI DELLA VENDITA

Anche l’Occhio vuole la sua parte? Ma certo! Ed anche tutti gli altri sensi.

Home Staging funziona proprio perché tiene a mente l’importanza dei 5 sensi.

La casa non si vende con la comunicazione verbale e, tanto per rimanere in tema di proverbi, le “chiacchiere stanno a zero”. Cosa significa questo? Che tutte le più belle parole del mondo non servono a far vendere una casa. Quello che vende è quel che si vede e quel che si vede non è solo ordine, pulizia, disposizione dei mobili, fiori freschi; c’è molto di più dietro a quel che si vede. C’è la stimolazione di tutti i 5 sensi.

L’occhio è attratto anche dagli spazi vuoti (quelli intorno ai mobili) e perché questi siano stimolanti devono essere ben concertati con quelli pieni. In questo modo l’insieme di un ambiente risulta equilibrato ed avvolgente pur lasciando una sensazione di spazio e libertà di movimento. Importantissimo, per ottenere questo risultato, è fare attenzione alla misura ed alla quantità dei mobili e delle suppellettili di una stanza.

I colori influiscono sulla psiche, alcuni la rilassano mentre altri la eccitano. Home Staging si pone il fine di rilassare l’occhio e la psiche usando colori tenui, colori della terra, colori pastello e di mantenerne accesa la curiosità usando i colori accesi solo per qualche dettaglio sparso qui e là: il chiacchiericcio che si crea tra i dettagli è tenuto a bada dal sottofondo dei colori della terra.

Anche l’olfatto è stimolato: non c’è profumo migliore di quello dell’aria fresca, di un ambiente appena areato. E l’olfatto viene  doppiamente stimolato quando si sente un buon profumo e quando se ne immagina uno, magari quello dei fiori che si vedono fuori dalla finestra: ricordi portati a galla dai 5 sensi, ricordi che servono a far sentire il profumo di casa.

E parliamo anche del gusto: quante volte viene l’acquolina in bocca passando davanti ad una pasticceria, tante volte solo guardando la vetrina del pasticcere. Home Staging  suggerisce di solleticare anche il palato. Basta anche solo un bel piatto di biscotti caserecci macchiati qua e là con cioccolatini avvolti nella loro stagnola lucente. Nel periodo delle feste non c’è niente di meglio di un panettone  per stimolare una miriade di sapori, odori, colori e ricordi. E che dire di un piatto di mele rosse e mele verdi lucidate a specchio? Qui, addirittura si ricordano gli anni delle elementari.

Anche il tatto si può sapientemente stimolare. Senza che sia necessario toccare niente, basta vedere. Per questo si usano materiali e tessuti di diverse ruvidezze. L’occhio li riconosce ed automaticamente il tatto viene stimolato: la curiosità rimane viva.

Emanuela Ricciardi
Home Stager, Blogger /mamstudio

HOMI 2018. È AZULEJOS MANIA!

Chi di noi non è stato attratto ormai già da un po’ dalle sorprendenti e vivaci geometrie colorate che decorano le ceramiche per la casa o che si affastellano nelle foto delle riviste di home décor? Se non tutti, quasi.

In contrapposizione allo stile pulito e rigoroso del minimalismo contemporaneo, l’esuberanza dei colori, delle geometrie arabeggianti, dei sapori orientali degli azulejos si conferma come trend 2018 per le ceramiche d’arredo. Già perché quest’ invasione di colori e forme ripetuti in serie è una vera esplosione di freschezza e carattere per l’ambiente che decorano.

I toni forti e decisi e le geometrie ricche necessitano però di saggi ed esperti abbinamenti per non incorrere in allestimenti di poco effetto o ancor peggio di poco gusto. Per inserire elementi così dominanti è necessario un accostamento con colori tenui e tinte unite, in ambienti dai toni delicati e neutri, lasciando che sia proprio l’oggetto decorativo a catturare l’occhio e a diventare l'”effetto wow” della scena.

Non dimenticate di richiamare nell’ambiente i colori delle textures presenti nel complemento o mobile decorato, con altri pochi elementi diffusi, per accompagnare lo sguardo e trasmettere la percezione di uno spazio armonico ed equilibrato.

A questo punto non resta che sperimentare, provando e riprovando, cercando la spregiudicatezza di uno stile orientaleggiante, che richiama il calore del sole e la sapienza della matematica applicata alla geometria, alla base della cultura mediterranea e di uno stile audace e deciso.

Buon lavoro a tutti!

 

Imola Mazzocco

Architect, Home Stager, Blogger /mamstudio

 

A.A.A. HOME STAGER CERCASI

Casa in vendita in crisi.

Uscirne? Si può e con classe, grazie all’intervento dell’ HOME STAGER e dell’ HOME STAGING.

L’Home Staging nasce negli Stati Uniti negli anni ’80 ed è la pratica di preparare le case per la vendita, siano esse abitate o vuote. Nei paesi anglosassoni è lo stesso venditore a richiedere un intervento di Home Staging prima di affidare la casa ad una agenzia immobiliare. In Italia il pubblico è ancora poco informato per cui sono gli agenti immobiliari a suggerirlo ai loro clienti.

L’Home Staging  è una pratica, ormai consolidata nei paesi dove il settore immobiliare si muove con agilità. Consiste nello spersonalizzare le case rendendole più neutre di modo che possano interessare il maggior numero di acquirenti, generare un maggior numero di offerte e vendere nel minor tempo possibile.

HOME STAGING
/mamstudio

 

I vantaggi sono immensi per tutti.

Per gli agenti offrire un servizio di  Home Staging  significa:

/Offrire ai clienti  nuovi servizi /Distinguersi dalla concorrenza /Aumentare il valore delle provvigioni /Ridurre i tempi di commercializzazione  /Ridurre a minimo la forbice di sconto /Incrementare il numero di vendite /Ottenere clienti soddisfatti che ti propongono ad amici e familiari /Ricevere prime offerte più alte /Mostrare le proprietà in vendita nel loro aspetto migliore.

Per i proprietari aderire ad un servizio di Home Staging significa:

/Garantire una prima impressione positiva /Aumentare il numero di visite /Distinguersi dalla concorrenza /Accorciare il tempo sul mercato /Ricevere prime offerte dal valore più elevato /Ridurre al minimo la forbice di sconto.

Si tratta, dunque, di una pratica molto semplice che tutti seguiamo istintivamente anche quando vendiamo la nostra“macchina vecchia”:

/Valutazione minima e massima della rivista “4 ruote” /Piccole riparazioni /Svuotamento delle nostre cose personali /Pulizia accurata /Messa in vendita /alle volte addirittura sostituzione delle fodere dei sedili.

Poche, precise operazioni per vendere presto e bene.

HOME STAGIN1
/mamstudio

L’ Home Stager è una persona preparata per garantire una prima impressione positiva. Non è banale dire che c’è solo una volta per fare la prima impressione: se questa è positiva i compratori  tornano. Se è negativa, cercano altrove.

L’ Home Stager non è un agente immobiliare e non è un architetto, né un arredatore di interni. E’ una persona che lavora accanto a due figure principali, venditore ed agente immobiliare, per la buona e rapida riuscita della vendita.

Chi lavora nel settore immobiliare, pur avendo anni di esperienza sulle spalle e tutti gli strumenti necessari deve far fronte al fatto che il mattone si muove troppo lentamente. Mille le ragioni, a partire da stime troppo elevate, pretese troppo ambiziose, un mercato intasato da proprietà di media e bassa qualità.

L’agente ha compiti ben precisi da svolgere nel gioco della compravendita immobiliare e la sua figura professionale va salvaguardata. Tra gli altri suoi compiti c’è:

/soddisfare venditori spesso impreparati, disinformati e comunque esigenti;

/informare i venditori del vero valore della loro proprietà e di attività necessarie perché la vendita avvenga presto e ad un prezzo equo;

/spiegare al venditore che il suo lavoro non finisce quando entra in scena l’agente immobiliare, al contrario, entrambi fanno parte di una squadra che lavorerà insieme fino alla stipula del contratto di vendita;

/informare il venditore dell’utilità di un intervento di Home Staging;

/spiegare al venditore che l’Home Stager  con i suoi suggerimenti e la sua esperienza trasformerà la sua casa in un oggetto pronto per la vendita;

/insegnare al venditore che è importante fare tutto quanto necessario perché la sua casa si differenzi dalle altre sul mercato, poiché non farlo significherebbe porsi sullo stesso piano di qualsiasi altra casa simile alla sua, andando ad infittire le file dell’invenduto.

I venditori non sono obbiettivi e tendono a pensare che se la casa è piaciuta a loro piacerà anche agli altri. Si, prima. Adesso i tempi sono cambiati, tutti guardano le riviste di arredamento, IKEA sbanca, il pubblico dei compratori è più informato e vuole investire bene i suoi soldi.

Tenendo a mente che la casa va vissuta come piace a noi, ma venduta come piace agli altri, il venditore dovrebbe accettare la realtà per cui investire in piccoli accorgimenti e migliorie.

Il fai da tè non funziona più perché i compratori sono cambiati, sono cresciuti, sono informati quindi, per rendere la sua casa realmente competitiva sul mercato, occorre proporre al venditore un intervento di Home Staging.

 

Emanuela Ricciardi
Home Stager, Blogger /mamstudio

WELCOME TO THE JUNGLE

Eh già! Ancora jungle style!

Foglie di palma, cactus, piante grasse e poi verde, verde e ancora verde a Homi 2018, il salone degli stili di vita di Milano.
Sulla via del ritorno, col sottofondo del treno che ci riporta a casa, tornano alla mente gli accostamenti con tonalità vivaci e brillanti a richiamare il caldo sole e i raffinati fenicotteri delle spiagge caraibiche oppure le combinazioni con i toni più neutri del legno e della terra.

In un caso o nell’altro, in una casa o nell’altra di questo fresco 2018 ognuno di noi si ispirerà al jungle mood di un trend iniziato lo scorso anno e che non ha alcuna intenzione di passare il testimone.

Se qualche tempo fa ci sembrava impossibile guardare i cuscini con stampe dalle atmosfere selvagge mentre acquistavano ancora le geometrie colorate e black&white che conquistavano i nostri home corners, ora queste due filosofie addirittura si mescolano in composizioni semplicemente stupefacenti!

E allora ‘welcome to the jungle & have a nice trip‘!

Comodamente…da casa vostra!

 

Imola Mazzocco

Architect, Home Stager, Blogger /mamstudio